Quanto vale innamorarsi? Troppo spesso conta poco, troppo poco. Ancora oggi innamorarsi è difficile e pericoloso.
Quest’anno la Fondazione Pangea Onlus lancia una campagna denominata AMARE VALE! con l’obiettivo di accendere l’attenzione in modo più consapevole in occasione del prossimo S. Valentino, della Giornata Internazionale delle Donne e della Festa della Mamma.
Pangea dando istruzione, microcredito, speranza alle Donne e alle famiglie, aiuta e insegna ai ragazzi a innamorarsi della vita,
ad essere indipendenti, a guardarsi negli occhi e a sorridersi senza paura.
Quest’anno non perdetevi questa festa così ricca di amore, sostenete insieme un progetto Pangea con una donazione regalandovi così l’amore di un’altra coppia lontana. RCS Libri sostiene concretamente il Progetto Jamila di microcredito per le donne di Kabul, regalando un libro per ogni donazione a Pangea di almeno 10 euro:
è possibile scegliere un titolo tra quelli segnalati di seguito che vi verrà recapitato direttamente all’indirizzo che indicherete compilando la scheda di donazione.
Con Pangea anche l’amore ha un valore. Grande.
Sostieni con Fondazione Pangea Onlus e RCS Libri il Progetto Jamila
Parvana, la coraggiosa ragazzina protagonista di Sotto il burqa, è rimasta sola nel deserto dell'Afghanistan. Suo padre è morto. E ora Parvana non sa dove andare: vuole ritrovare a tutti i costi la madre e i fratelli, ma potrebbero essere ovunque.
"La protagonista del libro che chiude la trilogia di Deborah Ellis è Shauzia, l'amica di Parvana già incontrata in 'Sotto il burqa', che con lei vendeva tè al mercato travestita da ragazzo. Parvana non ha mai smesso di pensare a Shauzia e di inviarle lettere immaginarie, per non spezzare il filo dell'amicizia che le lega."
Binti, tredici anni, vive con il papà e i fratelli a Blantyre, Malawi, Africa. È piuttosto brava a scuola e ha un ruolo importante in una commedia radiofonica. Ma quando il papà muore di AIDS, la sua vita viene sconvolta: i ragazzi devono lasciare la loro casa per andare a vivere con gli zii che li trattano come schiavi.
Nel marzo 2000 una vecchia valigia arriva in un piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con la vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? I bambini in visita fanno mille domande. E Fumiko Ishioka, la giovane curatrice del museo, non sa come rispondere.
Pupetta, quattordici anni, vive in una città del Sud. Ha una famiglia numerosa, padre dispotico, madre annullata dalla fatica. Non c’è molto spazio per i sogni, a casa sua. E non ci sono soldi. Così quando i genitori decidono di cederla a un’anziana signora in cambio di uno stipendio regolare, lei non può non accettarlo.
“Papà” disse Massima, con fare risoluto. “Io e la mamma abbiamo deciso di restare a Kabul. Sappiamo che ci vuoi bene e che sei molto preoccupato per noi, però noi non vogliamo andare a Roma. Non vogliamo andare da nessuna parte.”
"Amma mi ha guardata come se le mancasse il respiro. Ha sorriso come vedendo se stessa, tanti anni prima. 'Come sto, non è troppo grande? Ti piace il colore?' Avrei voluto - dovuto? - dirle che gliel'avevo letta negli occhi, quella certezza che ormai io fossi pronta. Ma io non sono pronta."
"Vivere non può essere una favola così inversomile." Una principessa che si risveglia nera, una perfida regina, un destino da trasformare: il celebre autore marocchino riscrive l'antica fiaba per parlare con semplicità di razzismo e di amore.
La giornalista televisiva che ha osato denunciare pubblicamente il marito sfidando tutte le leggi musulmane racconta il proprio calvario ma anche la propria lotta a favore dell’emancipazione femminile.
"Dicembre 1996. Nel suo ufficio al Parlamento di Bogotà, in Colombia, Ingrid Betancourt, 35 anni, deputata da due, riceve uno sconosciuto. Non è una visita di cortesia. L'uomo le rivolge poche parole: ""Doctora, abbiamo già pagato i sicarios per eliminare lei e i suoi figli..."". Come si è giunti a tanto?"
Latifa è nata a Kabul nel 1980. La sua è un famiglia della media borghesia afgana, colta e benestante. Ultima di cinque figli, la sua più grande aspirazione di adolescente è quella di diventare giornalista. Come molte coetanee occidentali, dopo la scuola ama frequentare gli amici, leggere un buon libro, fare un pò di sport, andare al cinema...
In Un cuore grande, una donna straordinariamente coraggiosa racconta la terribile e indimenticabile storia della vita e della morte di suo marito. Per cinque settimane il mondo ha seguito con il fiato sospeso la vicenda di Daniel Pearl, inviato del Wall Street Journal, rapito a Karachi, in Pakistan. E per cinque settimane ha sperato.
Abbiamo visto le immagini di uomini armati o in preghiera, di donne nascoste sotto i loro burka o che finalmente se ne liberavano, di bambini che andavano a scuola o che giocavano fra le macerie. Abbiamo visto un popolo che cercava di risollevarsi dopo vent'anni di guerra.
Niagara Falls, 4 luglio 1996. la mezzanotte è passata da poco. Attraversando il parco cittadino dopo i festeggiamenti della serata, Teena Maguire e la figlia dodicenne Bethel vengono aggredite da un gruppo di ragazzi. Mentre la donna subisce una brutale violenza sessuale, la ragazzina riesce a nascondersi e a salvarsi.
“Avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola...” Comincia così, con semplicità sconvolgente, il racconto di Sabine Dardenne, sopravvissuta a 80 giorni di prigionia nel covo sotterraneo di Marc Dutroux, il “mostro di Marcinelle”. Rapita il 28 maggio del 1996, condotta nel soffocante cunicolo della cantina...
Non si sa quanti furono, non esistono cifre ufficiali, ma molti ebrei italiani per sfuggire alle leggi razziali del 1938 ricorsero alla conversione. Battesimi come salvacondotti verso nuove identità: un altro dio, una via d’uscita, uno strappo nella persecuzione.
In un giorno di primavera, Zoraima viene arrestata e gettata in carcere. Ma dopo lo sgomento iniziale, paradossalmente, la solitudine estrema le restituisce la libertà. Gli anni della clandestinità e della militanza erano stati tempo di rigore, odore di ciclostile, occhiali scuri e finestre chiuse. Ora, nel carcere, scopre la vita...
"Ho rubato a una di queste pseudo-signore per punirla. O per punirmi?"" Così, per una manciata di gioielli, Goliarda Sapienza, intellettuale borghese e di sinistra, finisce a Rebibbia. E in questo libro racconta dal di dentro l'umanità (e la disumanità) di un grande carcere femminile."
Quando un colpo di stato distrugge la sua vita, Najwa, ricca studentessa universitaria sudanese, sulle prime non se ne accorge. A Londra, dove si è rifugiata con la madre e il fratello gemello Omar, si sente quasi in vacanza. Ma il padre, un politico legato al governo caduto, viene ucciso e presto i soldi finiscono, Omar si perde in cattive compagnie...
Roma, una notte di maggio. La polizia sta per fare irruzione in un appartamento di via Carlo Alberto: qualcuno ha sentito degli spari, delle grida di aiuto. Forse è un falso allarme — o forse si è appena consumato un delitto atroce, intollerabile. Un flashback di ventiquattro ore, e un folto gruppo di personaggi, pedinati quasi minuto per minuto...
Corinne e una giovane donna con una famiglia, una boutique avviata, dei progetti e un fidanzato. Con lui decide di trascorrere una vacanza in Kenya. Ma l’incontro con Lketinga, un guerriero masai, cambierà la sua vita per sempre.
Una raccolta di storie tragiche che indagano sui “luoghi oscuri” della coscienza, sui dolori di vite sbagliate, su amare solitudini. La commissaria Adele Sòfia è una donna ricca di umanità e intuito pur nell’apparente durezza. È lei a indagare su delitti irrisolti ed è grazie al suo desiderio di giustizia che molti di essi trovano una soluzione.
In questo bellissimo romanzo Dacia Maraini racconta la vera storia di Isolina, una ragazza come tante altre nella Verona a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento, dove i militari potevano trovare facilmente divertimenti e belle donne. Quando resta incinta, il suo amante, anch'egli un ufficiale dell'esercito, la costringe ad abortire e Isolina muore...
Teresa Numa, protagonista del romanzo, e davvero una ladra e la sua storia si svolge (a Roma e poi in diverse località d’Italia) in squallide pensioni, nei cinema di terza categoria, nelle prigioni in cui si respira lesbismo e violenza. E anche nel manicomio criminale di Pozzuoli.
Nessuno ormai crede più che Colomba sia ancora viva, solo sua nonna Zà è certa di poterla ritrovare e per questo ogni mattina, in sella alla sua bicicletta, passa al setaccio i boschi delle montagne abruzzesi. E' sparita da un anno Colomba e ogni ricerca è stata inutile.
Questo libro parla di Safiya, la giovane donna nigeriana che rischiò la pena di morte per aver subito, e denunciato, una violenza sessuale. E di Amina, nel cui caso l’ingiustizia seguì il suo corso e che fu lapidata dai suoi stessi concittadini. Queste donne e le loro storie sono tasselli, ormai quasi dimenticati, di una cronaca...